• Art.1 (costituzione)il giorno 21 luglio 2007 e’ costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi degli art. 36 e segg. del Codice civile, un’ Associazione  di volontariato denominata Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili, che in data 17 febbraio 2019 modifica la denominazione in:” Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità” di seguito CONFAD. L’Associazione è apolitica, estende l’assolvimento delle proprie attività a tutto il territorio nazionale ed è priva di fini di lucro. L’Associazione è istituzione laica ispirata a sentimenti di umana solidarietà verso tutti e perciò, nel compimento della sua opera non fa distinzione di nazionalità, religione, sesso, convinzioni ideologiche e filosofiche ed idee politiche.
  • Art.2 (Sede) – L’Associazione CONFAD ha sede legale in Brescia, l’eventuale variazione di sede all’interno del Comune non comporta variazione Statutaria. La sua durata è illimitata.
  • Art.3 (Emblema) – L’emblema dell’Associazione, illustrato in allegato, consiste in un ellisse verticale di colore sfumato, dal basso verso l’alto, dal grigio scuro al grigio chiaro, al cui interno è riprodotta una mano stilizzata di colore sfumato, dal basso verso l’alto, dal verde al bianco, la quale sostiene un girotondo di figure stilizzate di colore verde unite da cuori di colore rosso.
  • Art.4 (Scopi) – L’Associazione pone quale requisito essenziale il volontariato; è fatto assoluto divieto a tutti i Soci dell’Associazione, di incassare somme di denaro con la sola eccezione di eventuali contributi volontari a sostegno di iniziative specifiche ratificate dal Direttivo Nazionale, le cui somme verranno interamente, e senza alcuna eccezione, utilizzate per lo scopo e di distribuire, anche in modo indiretto, denaro a qualsiasi titolo durante tutta la vita dell’Associazione. Le finalità dell’Associazione sono rivolte prevalentemente alle famiglie nel cui seno viva una persona con grave disabilità, così come definita nella ex Lege 104/92 al III comma dell’articolo 3, e si identificano come segue:
  • lo scopo principale consta nella valorizzazione del ruolo dei caregiver familiari così come sono stati riconosciuti dalla legge 205/2017, art.1, co. 255: “ persone che si prendono cura in modo continuativo di un proprio familiare non autosufficiente in ambito domestico “, che  vivono in una condizione di abnegazione totale, che compromette i loro diritti umani fondamentali (salute, riposo, vita sociale, realizzazione personale). La figura del caregiver è solo ed esclusivamente familiare, secondo quanto già previsto nel’ articolo 1 comma 255 della legge 205/2017, ovvero la  persona che assiste e si prende parte e cura del coniuge, dell’altra parte dell’Unione Civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge del 20 maggio 2016 numero 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33 comma 3 della legge 5 febbraio 1992 numero 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità anche croniche e degenerative, non sia autosufficiente è in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3 comma 3, della citata legge 104 del 1992 o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980 n 18; 
  • nella diffusione dell’informazione nel modo più ampio possibile su legislazione, cure, agevolazioni, pratiche burocratiche e quant’altro possa essere utile alle famiglie con disabilità; 
  • nella promozione dei contatti tra famiglie con disabilità;
  • .in tutte le attività che portino alla eliminazione delle disparità tra situazioni individuali e territoriali nell’ambito dello Stato Italiano, con particolare riferimento alle Leggi emanate dai diversi Enti Locali, e ad una equa distribuzione delle risorse messe a disposizione dallo Stato sulla sola base delle necessità di sostegno e/o bisogno, a prescindere da qualsiasi patologia e/o evento invalidante. 
  •  nell’attività di collegamento tra Istituzioni e famiglie con disabilità per l’emanazione di Leggi che guardino solo ed esclusivamente ai bisogni delle famiglie stesse, evitando la dispersione di risorse messe a disposizione dallo Stato per le situazioni di non autosufficienza; 
  •  in tutte quelle attività che aspirino alla piena attuazione dell’Articolo 3 della Costituzione in tema di parità dei diritti e per la conquista di pari dignità; 
  •  nella promozione e il sostegno di attività locali per il raggiungimento degli scopi statutari; 
  • nella collaborazione con Associazioni, Enti ed Istituzioni per finalità che coincidano con gli scopi statutari. Nel raggiungimento di tali finalità l’Associazione può avvalersi di liberi professionisti o d’altri operatori e professionalità che presteranno la loro opera a titolo volontario e gratuito. 
  • Art.5 (Anno Sociale) – L’anno sociale ha inizio il 1 Febbraio di ogni anno e ha termine il 31 Gennaio dell’anno successivo.
  • Art.6 (Durata e scioglimento) – La durata dell’Associazione è illimitata. Il potere di scioglimento dell’Associazione nazionale è conferito dall’Assemblea Nazionale al Consiglio Direttivo.
  • Art.7 (Soci) – All’Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi. I Soci si distinguono in:
  • Ordinari 
  • Simpatizzanti 
  • Onorari 
    Sono Soci Ordinari dell’Associazione i familiari conviventi di persone con grave disabilità, con diritto di voto nelle decisioni dell’Associazione. Sono Soci Simpatizzanti, senza diritto di voto nell’Assemblea dei Soci, le persone o i rappresentanti ufficialmente nominati di Enti e di Associazioni che intendono dare il loro apporto per il conseguimento degli scopi dell’Associazione. Sono Soci Simpatizzanti anche Enti, Associazioni, Movimenti, Gruppi di Discussione e/o di Opinione che si iscrivano attraverso un loro rappresentante che ne abbia titolo. I Soci Simpatizzanti hanno quindi pari diritti dei Soci Ordinari, fatta eccezione per il diritto di voto. I Soci Onorari, senza diritto di voto nell’Assemblea dei Soci, sono nominati dal Direttivo Nazionale su proposta del Presidente Nazionale o dei Reggenti Regionali, per particolari benemerenze acquisite nell’ambito dell’Associazione. I Soci Onorari hanno quindi pari diritti dei Soci Ordinari, fatta eccezione per il diritto di voto. Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: 
    1. indicare i propri dati – che verranno trattati in base alle leggi vigenti – e precisamente nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza ed indirizzo di posta elettronica; 
    2. dichiarare di attenersi al presente statuto e alle deliberazioni degli organi sociali apponendo la firma, in calce alla domanda; 
    3. in caso di adesione quale Socio ordinario dichiarare, sotto la propria responsabilità, di rientrare nella qualifica di familiare convivente di persona con grave disabilità, così come definito ex  Lege 104/92 al III comma dell’articolo 3 
    4. in caso di adesione quale Socio simpatizzante a nome di un Ente, Associazione, Movimento, Gruppo di Discussione e/o di Opinione, dichiarare, sotto la propria responsabilità, la posizione di chi effettua l’iscrizione all’interno dell’organismo rappresentato e fornire tutti i dati richiesti nel modulo di iscrizione. 
    5. I Soci sono tenuti: 
    – all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali; 
    – a partecipare alla vita associativa informandosi presso il sito internet istituzionale dell’Associazione, nei gruppi appositamente creati nei Social Network e attraverso tutti gli strumenti multimediali e informatici nonche’ i luoghi virtuali preposti alle attività associative, eventualmente e appositamente realizzati, di eventuali riunioni o nuove iniziative ed a controllare gli avvisi inviati per tramite di posta elettronica e/o attraverso gli strumenti summenzionati; 
    – ad autorizzare la pubblicazione del proprio nominativo e città di residenza quale aderente all’Associazione con l’esclusione di tutti gli altri dati forniti. 
    La domanda di associazione del Socio minorenne o del beneficiario di un’ amministrazione di sostegno deve essere sottoscritta anche da chi esercita la patria potestà o dall’amministratore di sostegno. Possono essere eletti alle cariche sociali i Soci Ordinari, che abbiano compiuto 18 anni e che non versino in alcuna delle incompatibilità previste dal Codice Civile per la nomina ad Amministratore di società. Non possono essere eletti alle cariche sociali amministratori, dirigenti, funzionari ed impiegati di associazioni, enti ed organizzazioni pubblici e privati i quali svolgano attività analoga a quella dell’Associazione, con o senza fini di lucro, nonche’ Soci i quali non siano stati iscritti all’Associazione nei due anni precedenti la nomina. Qualora si manifestino motivi di incompatibilità di un Socio con le finalità statutarie e con i regolamenti dell’Associazione, il Direttivo Nazionale ha facoltà di revocare temporaneamente tale iscrizione. Il provvedimento deve essere comunicato per iscritto all’indirizzo di posta elettronica del Socio e deve essere motivato. Se le motivazioni che hanno portato alla sospensione della qualifica di Socio, o altre di natura simile, si dovessero riproporre, il Direttivo Nazionale può proporre la radiazione. I Soci vengono radiati quando palesino una condotta in evidente contrasto con quanto disposto dal presente Statuto, dai regolamenti interni o dalle deliberazioni prese dagli organi sociali. L’espulsione deve essere votata dal Direttivo Nazionale a maggioranza assoluta. Le dimissioni possono essere presentate anche volontariamente dal Socio, vanno presentate al Direttivo Nazionale dell’Associazione, che non può rifiutarle. 
  • La qualità di Socio si perde per recesso, esclusione, o per causa di morte.
  • Art.8 (dimissioni) – Le dimissioni da Socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo nazionale con la restituzione della tessera sociale ed hanno effetto a partire dalla annotazione sul Libro Soci.

L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nazionale nei confronti del Socio:

  1. che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti, dal Codice Etico e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
  2. che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
  3. che in qualunque modo arrechi o possa arrecare gravi danni anche morali all’Associazione.

Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo nazionale deve essere ratificato dalla prima Assemblea ordinaria che sarà convocata.

Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad’ una disamina degli addebiti. L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel Libro Soci.

Le deliberazioni prese in materia di esclusione devono essere comunicate ai Soci destinatari mediante lettera.

Art. 9 (Presidente Onorario)– Presidente Onorario è nominato dal Consiglio Direttivo al fine unico  di supportare il Presidente nei rapporti con le istituzioni, è membro di diritto del direttivo nazionale con diritto di voto nell’Assemblea dei Soci, Il Presidente Onorario ha quindi pari diritti dei Soci Ordinari.

Art.10 (Organi dell’Associazione) – Sono organi dell’Associazione:
a) il Presidente Nazionale ed i Vice Presidenti Nazionali 
b) il Direttivo Nazionale 
c) i Reggenti Regionali 
d) le Assemblee dei Soci 
Art.11 (Presidente Nazionale e Vice Presidenti Nazionali) – Il Presidente Nazionale ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed è eletto dal Direttivo Nazionale, con la maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti. Dirige l’attività dell’Associazione in base al programma stabilito dal Direttivo Nazionale; adotta i provvedimenti necessari per il funzionamento dell’Associazione; coordina l’azione dei Reggenti. I Vice Presidenti Nazionali, senza numero massimo, sono eletti – subito dopo la sua nomina – dal Presidente Nazionale che può affidare ai medesimi particolari incarichi. In caso di assenza od impedimento del Presidente Nazionale ne fanno le veci i Vice Presidenti Nazionali. Il Presidente Nazionale ed i Vice Presidenti Nazionali durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

  • Art.12 (Direttivo Nazionale) – Il Direttivo Nazionale è il massimo Organo deliberante dell’Associazione ed esercita tutti i poteri necessari per il perseguimento degli scopi sociali. In particolare:

a) elegge il Presidente Nazionale; 

b) ratifica la costituzione delle Reggenze Regionali e la loro circoscrizione, che può anche non coincidere con le tradizionali circoscrizioni amministrative dello Stato 

c) delibera gli orientamenti programmatici dell’attività dell’Associazione; 

d) delibera sugli altri argomenti indicati nel presente Statuto; 

e) istituisce commissioni speciali o consultive. 

Le riunioni del Direttivo Nazionale sono presiedute dal Presidente, coadiuvato dai Vice Presidenti, che ne fanno le veci in sua assenza. Delle riunioni si redige processo verbale il cui estratto verrà messo a disposizione dei Soci sul sito internet dell’Associazione e/o attraverso tutti gli altri mezzi ritenuti idonei dal Direttivo stesso. Il Direttivo Nazionale è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, compresi fra gli altri quelli di: 

– assicurare il conseguimento degli scopi dell’Associazione 

– emanare regolamenti e norme per l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione 

– nominare le cariche necessarie all’Associazione 

Il Direttivo Nazionale è composto: 

a) dal Presidente Nazionale 

b) dai Vice Presidenti Nazionali 

c) dai titolari delle Reggenze Regionali, quali membri di diritto, ed eventualmente, dal Vice Reggente Regionale, se il Reggente Regionale competente lo ritenga utile, ma senza diritto di voto a meno che non sostituisca il Reggente Regionale di riferimento per assenza o impedimento. 

d) da persone che per la loro attività o per particolari attitudini o benemerenze possono dare la loro opera al conseguimento dei fini dell’Associazione. Esse vengono elette dallo stesso Direttivo Nazionale in numero non superiore ad un terzo dei componenti di diritto.

I componenti del Direttivo Nazionale durano in carica un quinquennio e sono rieleggibili. 

  • Art. 13 (Reggenze Regionali) – In base alle necessità organizzative dell’Associazione sono costituite Reggenze Regionali in ogni Regione della Repubblica e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, che, nell’ambito della loro circoscrizione, dirigono le attività dell’Associazione in base al programma stabilito dal Direttivo Nazionale. In seno a ciascuna Reggenza Regionale è presente un Reggente Regionale, eletto direttamente dal Direttivo Nazionale. Il Reggente Regionale ha facoltà di eleggere un Vice Reggente Regionale, che in caso di assenza od impedimento del Reggente Regionale ne fa le veci. I Reggenti Regionali durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. La nomina dei vice Reggenti Regionali, e la loro eventuale revoca che può avvenire in qualsiasi momento, deve essere ratificata dal Direttivo Nazionale.

Il Reggente Regionale esercita, nell’ambito della propria circoscrizione, tutte le funzioni attribuite agli Organi Nazionali. La Reggenza Regionale svolge in campo regionale tutti i compiti che non eccedono la normale amministrazione 

Le Reggenze Regionali decadono, in caso di prolungata inattività, ad insindacabile giudizio del Direttivo Nazionale, che dovrà esprimersi con votazione a maggioranza

  • Art. 14 (Riunioni del Direttivo Nazionale) – Il Direttivo Nazionale, si deve riunire almeno una volta all’anno, su convocazione del Presidente Nazionale, ed ogni volta se ne presenti la necessità o sia richiesto da almeno due terzi dei Membri. Le riunioni non sono valide se non sia presente la maggioranza assoluta dei Membri. Delle riunioni si redige processo verbale messo a disposizione dei Soci, anche in forma di estratto, sul sito internet dell’Associazione e/o sui Social Network o altri luoghi virtuali preposti alle attività associative.
  • Art. 15 (Assemblea dei Soci) – L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti coloro che, condividendo le finalità e i programmi dell’Associazione, risultano iscritti al momento della convocazione. La convocazione dell’Assemblea dei Soci viene effettuata dal Presidente Nazionale mediante avviso via posta elettronica ai Soci, contenente: ordine del giorno, luogo – fisico o virtuale – della riunione, data e orario della convocazione oppure tramite avviso affisso sul sito Internet ufficiale dell’Associazione e/o sui Social Network o altri luoghi virtuali di discussione preposti alle attività dell’Associazione, almeno 8 giorni prima della data stabilita. L’Assemblea si riunisce ogni volta che ne faccia richiesta il Direttivo Nazionale o almeno 1/3 dei Soci. In quest’ultimo caso la riunione dovrà aver luogo entro 20 giorni dalla data della richiesta. Delle riunioni assembleari si redige processo verbale messo a disposizione dei Soci, in forma di estratto, sul sito internet dell’Associazione e/o sui Social Network o altri luoghi virtuali preposti alle attività associative.
  • Art. 16 (Pratiche illegali) – è vietata qualunque pratica illegale all’interno degli spazi, reali o virtuali, gestiti dall’Associazione. Chiunque si rendesse reo di simili attività potrà essere sospeso o radiato nei termini previsti dal presente Statuto, in base alla gravità del suo operato. L’Associazione si dissocia da qualunque pratica illegale attuata da un suo Socio.
  • Art. 17 (Gruppi di lavoro) – Accanto alle cariche ufficiali operano vari gruppi di lavoro, che si occupano della gestione di vari aspetti dell’Associazione quali l’organizzazione di un determinato evento. Ogni gruppo di lavoro sarà presieduto da un coordinatore eletto dai membri del gruppo stesso che avrà, oltre al ruolo di gestione del gruppo, quello di tenere informato il Direttivo Nazionale degli sviluppi del proprio lavoro e di eventuali esigenze.
  • Art. 18 (Mezzi telematici e luoghi virtuali di discussione) – Per permettere ai Soci di partecipare in modo

agevole, riunioni e assemblee potranno svolgersi tramite i mezzi telematici a disposizione dell’Associazione, quali sito Internet, chat e videoconferenza, o altri luoghi virtuali preposti alle attività associative. 

  • Art. 19 (Revisione dello Statuto) – Le proposte di modifiche al presente Statuto sono di competenza esclusiva del Direttivo Nazionale, ma, per aver corso, devono essere approvate a termini di legge.
  • Art. 21 (Norme transitorie)-Il Presidente nazionale dell’Associazione viene delegato ad apportare al presente Statuto ogni variazione che si rendesse indispensabile:
  • a seguito di emanazione di norme di legge o regolamentari che comportino la necessità di adeguamento statuario;
  • a seguito di formali richieste di adeguamento da parte di Organi ed Istituzioni dello Stato, laddove questi riscontassero carenze normative per la procedura di riconoscimento specifico.

Art. 22 (Rinvio )-Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge in materia sia di Associazioni private non aventi fine di lucro, sia dell’attività di volontariato come regolato dalle norme vigenti.

EMBLEMA DI CONFAD