29 Gennaio 2026

Con la legge di bilancio 2026: eliminato il bonus barriere architettoniche al 75%

Riteniamo indispensabile reintrodurre la misura disciplinata dalla Legge13/89 e conosciuta, appunto, come “Legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche”

Il Decreto Ministeriale 236/89, che attua la normativa, fornisce specifiche indicazioni tecniche e dimensionali per garantire l’accessibilità degli edifici e degli spazi privati, affrontando per la prima volta in maniera specifica l’argomento delle barriere architettoniche e del loro abbattimento.

Si tratta di un importante strumento legislativo in materia di accessibilità ed eliminazione delle barriere architettoniche che non può essere ignorato.

La legge è volta a garantire i diritti fondamentali della persona, costituendosi come imprescindibile espressione di un principio di solidarietà sociale nei confronti di tutte le persone con difficoltà motorie, cognitive o sensoriali e non solo nei confronti delle persone con disabilità, in attuazione dell’articolo 3 della Costituzione Italiana che stabilisce, tra gli altri Principi Fondamentali, il riconoscimento della pari dignità sociale di tutti i cittadini.

Si pone, inoltre, in linea con il pieno orientamento della Costituzione che affida alla Repubblica il compito di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Facciamo un breve riepilogo:

  1. Nel 2020 il D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) introduce il Superbonus 110%:
  1. Nel 2022 viene introdotto il Bonus 75% (2022-2023) – Con la Legge di Bilancio 2022 è prevista una misura specifica ed efficace, l’art. 119-ter che prevede:
  1. Il Decreto “Blocca Cessioni” e il D.L. 212 (2023-2024) A causa dell’alto impatto sui conti pubblici, il Governo interviene drasticamente:

COSA ACCADE ADESSO?
La Fase Attuale e il Futuro (2025-2026)

Siamo nel pieno della transizione verso il regime post-incentivi straordinari:

Il diritto all’inclusione sociale ha una rilevanza tale da non poter essere neppure immaginato senza misure strutturali di sostegno. La mobilità e l’autonomia della persona di non possono essere considerate alla stregua di tutte le altre problematiche riguardanti il tema dell’edilizia.

COSA CHIEDIAMO

Un Paese che vuole davvero definirsi inclusivo non può sottovalutare in questo modo la necessità, e insieme l’urgenza, di considerare il problema reale delle barriere architettoniche e di favorirne, quindi, l’abbattimento con misure adeguate.

Non resteremo indifferenti dinanzi a questo ennesimo evidente ed eclatante diritto negato da parte dello Stato nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.