8 Novembre 2022

Corriere della Sera #buonenotizie

👉 «Sono tre anni che non esco di casa. Non lavoro, ma faccio molti lavori: mi occupo 24 ore al giorno di mio figlio Raffaello, che ha 8 anni e una malattia neurodegenerativa gravissima. Di fatto copro tre turni continui di un infermiere specializzato, ma senza ferie, giorni festivi o riposi.»
La testimonianza di Francesca (Matera).

👉 «Io e mia moglie Lorenza non stacchiamo mai, siamo insostituibili, e questo ci logora. Chi non ci è dentro non riesce a capire la problematica. Purtroppo nemmeno i nostri amici e parenti più stretti. Nè finora le istituzioni.»
La testimonianza di Simone (Bolzano).

👉 «Si tratta di un vero lavoro e di un atto di responsabilità che lo Stato dovrebbe riconoscere, invece che abbandonare i caregiver familiari a sè stessi, di fatto facendo pagare a loro qualcosa che riguarda l’intera società.»
Alessandro Chiarini, presidente Confad.

🔴 In Italia i diritti dei caregiver familiari sono inesistenti. La Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità firmata nel 2006 non è mai stata realmente applicata.

🔵 Ora i ricorsi all’Onu potrebbero diventare tantissimi. Confad sta lavorando per individuare le azioni legali più efficaci da intraprendere.

Un particolare ringraziamento all’autore, Francesco Giambertone, per l’attenzione mostrata sul tema, realizzando prima la puntata di Corriere Daily (che potete riascoltare seguendo questo link) e successivamente l’articolo inchiesta che proponiamo qui in allegato.